TRATTO DA: LE AVVENTURE DI 008 - di Rossella Usai
Vi segnalo il link ad un sito molto interessante:
Agenzia Investigativa
E' inevitabile un' introduzione! E' stata un'esperienza che si può così definire: rischio, goduria nel rischiare, piacere nello scoprire il fetente o i fetenti
di questa mia nuova avventura, un sadico divertimento di giocare come il gatto con il
topo.
E' da perfidi? Si sono d'accordo è da perfidi: ma io sono perfido! Perfido con chi è
cattivo, infimo, bugiardo ecc. Direte:
- Ma tu ti credi un santo?
- No, cari amici, ma mi sento, anzi sono, pronto a combattere contro ogni male della società.
Questa volta il caso era delicato. Dovevo scoprire e capire come curare il mio povero computer, gravemente ammalato e in fin di vita a causa dei virus e di chi li crea.
Mi ha aiutato il mio gatto Bartolomeo.
A me mi è sembrato utilissimo avere un gatto dalla mia parte. Lui è l'unico
gatto con cui ho un buon rapporto.
Quest'anno, avevo deciso di affrontare l'estate con entusiasmo, grinta,
ed ero vivamente intenzionato a mettermi nei guai! Ebbene? Ci sono ampiamente riuscito:
Verso i primi di Giugno (2004) ero intento ad organizzare le valigie per un viaggio.
Non avevo nè prenotato un viaggio, nè sapevo dove andare. Ma ho ben pensato di
agire al contrario, (onde evitare la sfiga che da anni è mia fedele compagna), e dunque
partire dalla fine mi è parso di buon auspicio. Che mettere in valigia? Vi ho infilato un pò di
tutto, alla rinfusa. Del resto i miei abiti non sono abituati a stare piegati: mi fanno soffrire solo a vederli quei cassetti tutti ordinati!
Ecco ero pronto, quando il mio gatto Bartolomeo ha iniziato a fare le bizze, ma non bizze
normali, bizze anomale per un gatto. In un momento era sopra l'armadio e in un'altro attaccato con le unghie alla tenda. Poi, "zoom", mi saltava in testa, e poi ancora "zoom" sembrava intenzionato a suicidarsi sporgendosi in modo impressionante dalla finestra (abito al 6° piano).
Ero disperato!
- Bartolomeo, Bartolomeuccio, vieni qui!
E' un gatto affettuoso ed è venuto subito da me. Avevo in mano la sua prenotazione
per una pensione per animali in cui lo lascio tutte le estati. Non ci crederete, ma mi ha strappato di mano il foglio con i denti, e poi l'ha depositato nella vaschetta dove fa i suoi "bisognini" e poi con molta disinvoltura ha liberato (credo completamente) il suo intestino,
condendo il tutto con una bella "annaffiata" finale.
Ma Bartolomeuccio...perchè non mi hai mai fatto capire che non ti piace quella pensione?
Ma lui non mi stava neanche a sentire: con la bocca ha iniziato a strascicare fino alla valigia la sua cuccia, poi si è bloccato con lo sguardo fisso verso lo sportello della cucina in cui sa che tengo il suo cibo. Ha aspettato che io mettessi in valigia un bel pò di scorta, accertandosi che fosse sufficiente almeno per un pò. Naturalmente alla vaschetta dei suoi "bisognini" ci ho pensato subito io anticipandolo, mentre lui era andato a prendersi il suo pelouche. Era chiaro:
Voleva venire con me!
- OK, Bartolomeuccio, ci divertiremo molto!
Ero pronto, valigie, e Bartolomeo con me: ho cominciato a scendere le scale poichè l'ascensore è rotto da un pezzo e nessuno si è ancora preso la decisione di aggiustarlo. Tutte le settimane fanno la
consueta riunione condominiale, ma non si mettono mai d'accordo.
Ma la sfiga aveva deciso di seguirmi fin da subito e sono scivolato nelle scale bagnate:
quella signora che da anni pulisce il condominio ci ha mezzo sterminati tutti! Questa volta è
toccata a me (le altre volte mi rotolavo dalle risate per il povero malcapitato). Risultato:
diverse fratture. Il mio viaggio di andata: verso il pronto soccorso.
Il mio viaggio di ritorno: a casa con il mio Bartolomeo.
Bartolomeno, per il dispiacere, non ha mangiato per 2 giorni!
Io per la rabbia, onde evitare di tirarmi dalla finestra con slancio, ho deciso che avrei
ultimato la missione "Virus, email, dispetti online" che già da un pò avevo lasciato perdere.
E' così che ho incominciato a trascorrere buona parte della giornata di fronte al computer.
Oggi con un computer di fronte si può praticamente fare quasi tutto: acquisti di ogni genere,
conoscere gente di ogni genere, prenotare viaggi di ogni genere, vedere porcherie di ogni genere,
(io però non le guardo mai), beccarsi virus di ogni genere.
Un giorno è venuta a trovarmi la Sig.ra Rosaria, che abita proprio al piano di sotto,
e mi ha portato una buona tisana.
Mi ha visto di fronte al computer e mi ha detto:
- Per carità si allontani subito da quella macchina infernale! Mio nipote, nè ha combinate
tante, ma tante che ora è in galera, lui e suo padre!
- Oh, perchè? - ho chiesto io curioso.
- Ma perchè erano fissati con il creare virus e si divertivano a crepapelle ad inviarli
a tutti quelli che non gli erano simpatici. Un brutto giorno, ne hanno inviato uno a me per sbaglio e li ho mandati in galera!
- AH, brava! Così si fa! - ho detto io con un pò di timore. Chissà cosa possa passare
per la testa ad una così!
Insomma la tisana faceva schifo, ma dopo che lei è andata via ho deciso di prendere alcuni appunti.
Stavo già cercando nella mia libreria di informatica (non ci crederete ma ho moltissimi libri,
e prima di ogni altra cosa consulto ciò che ho subito a disposizione). Ma ecco che risuona il campanello:
- Chi è? - ho urlato.
- Sono la Sig.ra Rosaria!
- Ma Sig.ra Rosaria, che c'è un'altra tisana? Ha mai provato a camminare con le stampelle?
- Si, ha detto lei, 2 anni fa quando sono scivolata dalle scale.
Le ho aperto.
- Le volevo solo dire: le consiglio vivamente di lasciare stare il Computer ed usare la macchina da scrivere!
- Ma non c'è l'ho più! L'ho venduta al mercatino dell'usato.
- Allora la ricompri, usare il computer è rischioso!
- Seguirò i suoi consigli.
E' poi andata via, finalmente, ed io ho ripreso a portare avanti la mia ricerca.
Cari amici, la ricerca mi ha portato subito alcune buone idee.
E' logico che per essere colpiti da un virus, il proprio indirizzo e-mail
deve in qualche modo essere pubblico. Questo è il primo rischio. Pertanto ho subito
affrontato questo, rendendolo pubblico in tutti i modi. I modi migliori sono:
- Avere un sito internet con l'indirizzo del proprio e-mail pubblicato;
- Partecipare ed iscriversi a forum, chat, e chi più ne ha più ne metta;
- Navigare su internet;
- Scaricare qualsiasi cosa da internet purchè sia apparentemente gratuita;
- Aprire ogni e-mail arrivato, con la fiducia di un Santo, e aprire ogni
allegato con la curiosità di un gatto;
Ecco cari amici, il risultato è stato questo: ho buttato via il computer.
Comunque non avrei più potuto utilizzarlo, era praticamente quasi defunto!
Nonostante il dispiacere di dovere buttare via il mio povero computer,
ho creduto di fare un buon lavoro, perchè ho beccato tanti di quei virus
che neppure potete immaginare. Il bello che molti di essi, (ho saputo poi
da chi ha effettuato "l'autopsia" al mio computer) erano stati proprio inviati
gli "amici dei forum" e i "carissimi amici delle chat". Ma si! Credeteci!
Proprio quelli che ti mandano tanti "smile con cuoricini" che ti abbracciano
virtualmente, che ti dicono che sei simpatico, super simpaticissimo, divertente...
demente ho pensato io poi.
Ma tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino, mi ha sempre detto mia
madre, pertanto due di loro li ho beccati, con l'aiuto delle autorità competenti.
Strillavano che erano innocenti e i poliziotti li hanno puniti a dovere.
Questo l'ho fatto per me, per chi di voi è vittima e non pirata, e anche per
puro divertimento.
Gli autori dei virus informatici commettono veri e propri crimini
e nella maggior parte dei casi sono persone giovani, di indole "schizofrenica" o talvolta
"nevrotica" . In particolare coloro che realizzano dei "virus informatici" sono persone che
pur potendo utilizzare le loro capacità, conoscono bene il funzionamento dei computer e dei diversi sistemi operativi, e pur essendo preparatissimi in informatica, invece
di lavorare onestamente credono di creare un loro capolavoro di programmazione, quasi una loro
creatura...(c'è gente che è finita al manicomio per molto meno).
Pensate che ogni giorno nascono milioni di virus: e poi vanno a dire che la gente si
lamenta della disoccupazione!
Il sistema migliore è fornire il computer di un programma antivirus, che dovete tenere costantemente aggiornato. Mai scaricare file dai newsgroup, e cautela in ogni
vostro contatto con "Chat" "Forum" e preferibilmente non iscrivetevi alle mailing list.
Io non firmo mai neppure, (come si chiamano "guestbook"?), principalmente
perchè mi sembra una cretinata, poi perchè lasciare le mie traccie ovunque?
Lo so, esistono programmi e vari sistemi, che con la più tranquilla e convinta
onestà vengono segnalati su internet: tramite essi si può navigare in modo anonimo e spedire messaggi, sempre in modo del tutto anonimo. Forse il problema primario è che ancora non c'è una regolamentazione ben
distinta, ma chi è onesto sa già cosa non fare.
C'è anche il problema della concorrenza tra siti: si fa a gara per inventarne sempre una pur
di emergere. Ma se nell'inventiva è compresa anche la disonestà, come cercare in tutti i modi di "troncare" la
strada agli altri (invio virus, copia file, ecc), oppure giocare con i "tag META", che sono praticamente delle parole chiave,
con cui un sito viene indicizzato nei motori di ricerca, introducendole in modo scorretto, io
credo che tutto ciò prima o poi dovrà avere una precisa regolamentazione da parte della normativa.
Non è raro trovare un sito che, per esempio tratta una determinata arte creativa e trovare nel
loro testo HTML: meta name="KEYWORDS" CONTENENT= e qui di seguito una serie di parole chiave che non
hanno nulla a che vedere con il sito, parole che appartengono ad aree di ben altro tipo, in grado di catturare
l'attenzione. Ma io la reputo una cretinata, poichè se io cerco una determinata cosa e clicco
su di un sito che invece tratta di altro, lo considero subito un potenziale cliente del mio cestino.
Altri consigli?
Non installate mai sul computer programmi passati da cari amici o carissimi conoscenti specialmente se su floppy disk!
E' estremamente importante che salviate i dati (backup), nel caso di guai seri,
potrete sempre evitare di perdere tutto il vostro lavoro!!
Per ultimo ma importantissimo:
La legge dice: (art. 635 del codice penale - Diffusione di programmi diretti a danneggiare o interrompere un sistema informatico- )
"Chiunque diffonde, comunica o consegna un programma informatico da lui stesso o da altri redatto, avente per scopo o per effetto il danneggiamento di un sistema informatico o
tematico dei dati o dei programmi in esso contenuti o ad esso pertinenti, ovvero l'interruzione totale o parziale del suo funzionamento, è punito con la reclusione fino a due anni e con la multa sino a lire venti milioni. Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno", e quindi coloro che con dolo o colpevolmente diffondono virus informatici, sono tenuti al risarcimento del danno.
Per questo motivo, cari amici, oggi mi porteranno un computer nuovo nuovo, acquistato dai quei
brutti ceffi che avevano avuto l'ardire di danneggiarmi.
Non avrei mai potuto permetterne uno così bello!
Vi consiglio di rivolgervi sempre alle autorità competenti, (salvate il mittente) e
consegnatelo con gioia nelle loro mani: parola di 008!
La Sig.ra Rosaria è stata così felice, ma così felice, che non la finiva
più di abbracciarmi: dice che sono un eroe!!
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