Qualche volta, forse sarà capitato anche a voi, nella vita si vivono degli eventi inconcepibili,
ci si trova su di una strada in cui, come un cieco, ci si lascia guidare senza sapere dove si è diretti.
Questa sensazione è stata più che mai vissuta a partire dal mese di Luglio 2000.
Come vi ho già raccontato, l'uscita del mio libro, fu per me una vera emozione, direi il mio lavoro premiato.
Ma tornata alla realtà, nel mio piccolo negozio di Torre del Lago (Lu), dovetti lasciare da parte i sogni,
per impegnarmi molto nel lavoro, nel cucito, per avere più occasioni di vendita nel periodo migliore per la
Versilia, cioè l'estate.
Ma poi arrivò Settembre, poi Ottobre: tutti gli anni da queste parti è la stessa storia!
Dalla confusione dell'estate, la vitalità, le musiche fino a tarda notte, si arriva tutti gli anni al
silenzio, alla noia. Poca, anzi pochissima gente per le strade, assenza quasi totale di turisti, un senso di calma
autunnale che segue il percorso lento e malinconico delle foglie che cadono dagli alberi.
Io, guardando tutto ciò dalla vetrina del mio negozio, meditavo e incominciai a scrivere una favola. La sera la
leggevo ai miei figli, che mi ascoltavano con interesse e curiosità. Una favola che non poteva che essere animata
da bambole e pupazzi, visto che ne ero circondata tutto il giorno. Ogni personaggio della favola è di pezza, è un
mondo incantato, è una favola piena di sorprese...mi divertii molto a scriverla.
Nell'autunno di quell'anno tornai a Milano (Fiera - La mia Casa) per insegnare a fare le bambole,
invitata nello Stand di "Tutto Uncinetto" e fui molto contenta. Ma tornando al mio negozio decisi: mi calzava
stretta la zona "Torrelaghese" e pensai di trasferire il negozio a Viareggio appena possibile.
Questo avvenne alla fine dell'Aprile 2001: un fondo più grande (purtroppo però anche più caro),
dedicato in parte all'esposizione delle mie creazioni e di quelle commercializzate, e parte ad una zona corsi.
Ma il più bello era il prestigio del palazzo "stile liberty". Avevo osato troppo? No, era il meno caro che avevo
trovato!!
Fin dall'inizio fui aiutata dalle segnalazioni delle riviste del settore e lavorai molto vendendo i kit-pre-cuciti,
un pò in tutta Italia, ma in zona purtroppo dovetti constatare che non c'era il giro commerciale che mi aspettavo.
Feci persino fare una pubblicità radiofonica, veramente simpatica, diceva: "a Viareggio sono arrivate direttamente
dagli Stati Uniti le "Soft Dolls", morbide bambole di stoffa tutte da coccolare", ma diceva anche che da me si poteva
entrare e ordinare il "balocco" dei propri sogni...non ne ho tenuto neppure una registrazione ma me lo ricordo
perfettamente.
Mia madre, in quel periodo vide che ero stanca, non più la solita... e allora mi spronò così:
- - Mi convinse ad acquistare un computer, e a realizzare nuove creazioni che furono poi pubblicate nella rivista "La bacchetta magica";
- - Mi consigliò di realizzare bambole in ceramica e in vinile, di quelle originali Americane, che ammirava
nelle riviste da collezione, quando mi veniva a trovare.
Ho sempre meditato sui suoi consigli e li seguii alla lettera.

E' così che oltre che a realizzare le bambole che vi mostro, mi sedetti di fronte al computer, e come era già
successo anni prima con la macchina da cucire, esso cambiò radicalmente la mia vita. Incominciai a studiare da
autodidatta, fino a diventare Webmaster. Mia madre, che era stata lei a suggerire l'acquisto del computer, non si
aspettava tanto! Vidi che l'hobbistica creativa esplodeva su internet! E' così che oggi espongo le mie creazioni su questo
sito che ho realizzato da sola e, da designer, mi occupo principalmente della creazione di cartamodelli, con istruzioni,
e dettagliati diagrammi per la realizzazione delle bambole della collezione. Nel 2002 creai le bambole della nuova
collezione "Costruiamo una favola", traendo con la fantasia i personaggi dalla fiaba che avevo scritto. Il giorno 8
Gennaio 2002, venni invitata alla Rai (S.O.S. Uno Mattina - Rai 1) per insegnare a realizzare in diretta uno dei
miei orsacchiotti. Il mio primo sito internet si chiamava "La casetta nel bosco"... lo pubblicai alla fine di maggio 2002.
Il sito "La casetta nel bosco" raggruppava tutti i miei sentimenti. Infatti in esso non c'erano solo bambole. Nella mia
voglia di vivere diverse realtà, creai numerose rubriche, che a loro volta mostravano i miei nuovi interessi.

Tra questi il punto croce, che ho sempre amato: incominciai a realizzare schemi per punto croce a colori.
Mi inventai una serie di rubriche fantasiose, estrose, cariche di quella vitalità che sentivo ancora dentro di me,
ma una vitalità che aveva voglia di nuove scoperte, nuove realtà. Aggiunsi una rubrica dedicata ai miei racconti, che dal
2001 ho incominciato a scrivere: in questo sito, ne trovate alcuni.
Nella primavera del 2004 è nato questo sito "Dal baule della nonna". Internet mi affascina, e ho realizzato anche numerosi
Blog, mi piace partecipare ai Forum...
Non ho mai avuto tanta fantasia creativa come in questo periodo, specie dal punto di vista dello scrivere racconti,
e non avrei mai pensato di riuscire ad ideare, e progettare un sito che poi riceve giornalmente la visita di tanti amici!
Credo che la vita sia una continua sorpresa, un continuo mutamento, e io sono uno spirito libero (di natura), è la mia
fantasia, la mia voglia di novità, di cambiamenti, non ha purtroppo limiti.
Tante riviste, in questi anni che vi ho raccontato, hanno segnalato le mie creazioni semplicemente perchè
mi sono inventata un lavoro dal nulla: sono passata da casalinga ad imprenditrice con spirito d'iniziativa, un'enorme
voglia di lavorare e creatività.

Nel Dicembre del 2005 il Portale Supereva mi ha invitato ad essere una Guida.
GUIDA SUPEREVA: Rossella Usai - Bambole di pezza
Venite a trovarmi...
Rossella Usai
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