In questa pagina pubblico in modo del tutto gratuito i vostri scritti. Basterà
inviarli tramite mail.
Home page
Più dei tramonti, più dell'alba o del volo di un gabbiano,
la cosa più bella in assoluto,
è la donna in rinascita.
Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo un brutta caduta,
quella che uno dice "ora è finita!"...
Per una donna non è mai finita, una donna si rialza sempre,
anche quando non ci crede o non vuole!
Tutto parte in automatico... come in una fabbrica Giapponese...
Qui inizia tutto, da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti dentro,
così, scomposta in mille coriandoli, è da qui che ricomincerai...
perchè una donna ricomincia comunque,
ha dentro di sè un istinto che la trascinerà avanti...
Ti servirà una strategia, certo, dovrai inventarti una nuova forma per la tua nuova TE,
perchè ti è toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te stessa,
non puoi più essere quella di prima, prima della caduta!
Se questo non ti entusiasma, ti avvicinerà lo stesso, lentamente,
perchè tu sei tu... e l'importante è innamorarsi di nuovo di sè stessi,
o farlo per la prima volta... piano piano, come parte un diesel in pieno inverno...
E' un'avventura, per una donna, ricostruire sè stessa, la più grande avventura!
Non importa da dove cominci, se dalla casa, dalle tende o dall'arredare una stanza in particolare,
dal cambiare il colore dei capelli, dal modo di porsi sul lavoro, da un viaggio o da una nuova amicizia...
dal ricostruire il tuo giardino...
Ho sempre adorato le donne in rinascita e quel modo, meraviglioso, di gridare al mondo... "sono nuova!",
indossando un abito colorato e sensuale, tirare fuori un nuovo taglio di capelli, un profumo diverso,
e poi lo sguardo e il gesticolare, il modo di camminare...
è una bandiera al vento... perchè tutti devono vedere e capire
"attenzione... il cantiere è aperto... stiamo lavorando per voi!" (ma soprattutto per te stessa).
Più del mare, del sole o di una gita in barca a vela...
la donna in rinascita è la più grande meraviglia, per chi la incontra,
è scuola di vita, la primavera a novembre...
quando meno te lo aspetti!!!!
Giorgio Profeti
Attimi
In silenzio, senza parole, vivere d'immenso...
pochi istanti, eterni ma sempre brevi, con te...
quasi sorpresi, su questa panchina,
cospargere d'amore come fosse zucchero a velo, le nostre labbra,
siamo una scultura in movimento,
barocca pietra battuta dal sole e dal libeccio...
Seguire il ritmo del cuore, euforico
e poi... zittiti noi da tale meraviglia e dal suo canto modulato e monotono,
sentiamo la musica, speziata, dolce,
fatta di vissuti e viventi attimi di luce,
le nostre mani ... palmi fusi sul sentiero della passione...
vivere ancora, sì, per viverci dentro.
Giorgio Profeti
IL RICORDO
Mi ricordo.... giuro che mi ricordo di tutto... ogni singolo istante.
Mi ricordo le botte che prendevo, i pianti infiniti, le paure, e tutte le insicurezze.
Mi ricordo che ci avevo creduto con tutta me stessa, e non mi ero risparmiata niente...
Non so cosa sia cambiato ... non so il perchè... ma è successo.. e ancora io non capisco... ma ricordo..
E' inutile che cerco di scacciare dalla mente tutto quel dolore perchè più ci provo e più mi assale e mi stravolge l'anima.
Avrei voluto farla finita... mollare tutto.. scappare ... lontano da tutto e da tutti...
ma non ce l'ho fatta... sono rimasta, con i miei figli, con la mia vita, con tutto ciò che di buono ho costruito e distrutto.
Ora però, e lo dico in punta dei piedi, ora va meglio... mi sembra così strano dirlo... mi sembra impossibile.
Eppure è successo... proprio a me... che non pensavo di meritare nulla... che mi credevo persa e sola.
Ora ... è arrivato lui... e mi scalda il cuore ancora una volta... come se non mi fosse mai successo prima.. o come se fosse troppo lontano per poterlo ricordare.
Ora sorrido... nella mia vita, che è un prato verde immenso e ho un cagnolino che mi corre intorno, felice... perche anche lui voleva solo che sorridessi.
Ora sorrido e anche se se c'è stato tanto dolore .... finalmente... è solo un mio ricordo.
Roberto Osler
E-mail ROBERTO OSLER
LA FESTA DELLA DONNA - 8 MARZO
Tra le foglie, il trifoglio, e il tuo sguardo,
tutto il bosco rintrona di tè.
E' la tua festa,
la - " festa della donna"-
splende la tua bocca rossa
nel bosco degli sguardi.
sciacquami con le tue lacrime
e con la tiepida pioggia del tuo viso
io sono tenebroso, inconsolato, vedovo.
sono il tuo principe azzurro
e in quel buio ti chiamo e dico :
- oggi stai con me e festeggeremo la tua festa
LA FESTA DELLA DONNA - 8 MARZO
RAVAIOLI DANIELE
Per info:
E-mail
Tel. Cell. 333 4587135
Scrittore di Modena
PICCOLO PENSIERO
Tu lo conosci,
tu, sai CHI è
tu sai DOV'è.
Su quella croce alza lo sguardo in cielo.
LUI si sporca di sangue
il SUO sangue
sangue a noi tutti gradito per la nostra salvezza.
la nostra gioia.
Seguiamolo, e ci porterà LONTANO
SEGUIAMOLO, E CI porterà LONTANO
LONTANO DA QUEL MONDO PIENO DI CATTIVERIA .
SOLO CON LE SUE PAROLE,
LA NOSTRA VITA SARA' FELICE.
LUI NON VI INGANNA,
LUI NON TRADISCE,
MA CON LA NOSTRA CATTIVERIA
ORA E' LA SU QUELLA CROCE CHE DICE:
- PREGHERO' LO STESSO PER VOI,
ANCHE SE AVETE PECCATO.
RAVAIOLI DANIELE
Per info:
E-mail
Tel. Cell. 333 4587135
Scrittore di Modena
Domande e risposte
Questa mattina il sole mi ha guardato
negli occhi e mi ha detto :
"E da una vita che mi giri intorno eppure ancora ti stupisci
nel vedere illumino il tuo mondo"
La poesia e il grido dei sognatori...
illusi per molti, eroi per tutti gli altri
Chi vive di illusioni dorme di un sonno tiepido,
ma se il risveglio non cagionerà dolore,
allora gli illusi saranno coloro che vi avranno giudicati tali
Non sarà mai il dolore a far di un uomo un perdente,
ma la stoltezza di pensare che la vera forza non nasce dal cuore
Vi è più onestà in chi giudica,
perchè certo di non sbagliare
o in chi commette molti errori
e si scusa perchè sente suo il dolore?
Cos'è che fa di un uomo un diavolo e di un altro un santo?
La stessa identica cosa... vissuta da uno con nefandezza
e dall'altro con dignità!
Roberto Osler
E-mail ROBERTO OSLER
IL DIVERSO
Io percepisco la dolcezza in un fiore, la bellezza in un fazzoletto d'erba,
l'amore in un bimbo appena nato e l'armonia in tutto ciò vive e mi circonda.
Per alcuni sono un sognatore , per altri un illuso ....
altri ancora mi chiamano OMOSESSUALE.....
come se fossi un essere malato e una nullità,
un errore di quella stessa natura che mi ha dato alla vita.
Non sono arrabbiato ... nè deluso, o abbattuto
da tanta insensibilità di altri esseri.... UMANI, come anch'io sono.
Ma cerco chiarezza.... risposte... da quello stesso Dio che ci crea tutti uguali,
a sua immagine e somiglianza, ma non insegna
ai suoi più stretti discepoli il senso della vita... dell'amore per la vita.
Forse dal mio Dio non avrò mai nè chiarezza, nè tantomeno risposte,
ma ho capito..... e non me ne rallegro, che proprio io... "IL DIVERSO",
sono l'unico ad avere il coraggio di pormi delle domande.
E non invidio chi mi giudica e mi schernisce, perchè povero stolto...
è convinto di aver già tutte le risposte.
Roberto Osler
E-mail ROBERTO OSLER
Padre e Figlio
Nulla è più caldo e avvolgende del sorriso di un figlio
Star seduti a guardarlo che gioca cresce, sogna
Ti guarda con gli occhi grandi e puri,
ti vuole capire, scoprire.
Ti chiede di stargli vicino, di dargli in un abbraccio
la sicurezza più grande, il calore della tua mano.
Potresti riempirti il cuore della sua innocenza e del suo amore..... dovresti...
Ma fai tanto altro, troppo, nulla di cui lui abbia veramente bisogno.
E quando col tempo, gli hai insegnato a fare a meno di te, del tuo amore,
ti accorgi che sei tu ad averne bisogno, ma lui è ormai lontano.
Quando vorresti abbracciarlo, stringerlo forte
e dirgli che vuoi solo averlo vicino,
non riesce più a capirti, non può capirti.
Gli chiedi finalmente amore, ma gli hai insegnato che bisogna farne senza.
A mio padre Giancarlo.
Roberto Osler
E POI
... e poi, ti sfiorerò come la seta fa sulla pelle,
ascolterò il tuo respiro lasciandomi rapire,
giocherò coi tuoi capelli come le api sui fiori,
assaporerò il tuo profumo inebriandomi come un bambino.
... e poi, ti sorprenderò con le mie mani,
allontanandomi ti avvicinerai,
inevitabilmente i nostri sguardi si incroceranno
e lì mi soffermerò stupito dai tuoi occhi.
... e infine, ti cercherò con la mia bocca.
avvertirò brividi e sospiri, li ricambierò,
... e poi, sarai tu a sorprendermi, quasi a farmi male...
Saremo una cosa sola.
Giorgio Profeti
MADRE
Nel grembo mio,
c'è creatura:
si muove,rimuove.
Giorni felici,
ma anche ansiosi sto vivendo.
Nuova vita sboccia in me come un bel fior a primavera...
tra lunghe sofferenze,
non finir travaglio,
un grido emette:
un corpicino vien posato sul grembo mio,
lo guardo,
riguardo con grande gioia,
lo stringo al cuor mio...
Autore: Augusta
Commento: bellissima solo una mamma può saperlo!
Rossella Usai
BIORITMI
ENERGIA
Noi essere umani siamo dominati dalla nostra personalità, dalle persone che ci circondano , da particolari tendenze e spesso non lo possiamo evitare.
Il nostro universo interiore è ricco, ma emblematico, generatore di energia vitale : la forza, questa alterna cicli di attività,quindi consumo di energia a cicli di riposo, ovvero accumulo di energia.
Si tratta dei bioritmi.
Al di fuori di noi stessi ci imbattiamo nel sociale, ad un livello superiore vi è l’influenza del cosmo ed infine l’energia superiore:
l’Energia Universale.
Questa si proietta su tutto e niente sfugge alla sua influenza.
IL PERCORSO DELLA MENTE
Di fronte a fatti che sfuggono alla razionalità ci sentiamo costretti a rivedere le nostre convinzioni, ogni volta che ciò succede, l’ignoto si insinua in noi rendendoci insicuri.
Proprio per questo ricerchiamo un percorso poco conosciuto che riflette una certa attrattiva vitale per noi.
La maggior parte delle persone si fanno dominare dalla routine, non riescono ad essere indipendenti e questo comporta un impoverimento intellettuale e personale.
Non sempre le persone hanno la giusta forza d’animo per portare a termine i propri progetti.
A volte ci sembra di essere in perfetta sintonia con i soggetti con i quali conviviamo relazioni strette, a volte questo rapporto viene vissuto con ipocrisia da entrambe le parti.
Ci sono volte che riusciamo a comprendere la sfera della cultura, in altri casi facciamo fatica a studiare e ci sentiamo stanchi ed inutili
Per fortuna sono situazioni passeggere, ma che si possono ripetere nel tempo con minore o maggiore intensità.
L’energia interna che ci accompagna dalla nascita, grazie ai bioritmi può essere conosciuta e controllata. E’ da escludere che le disavventure accadono nei giorni critici, ma l’importante è condurre nei giorni nei quali ci sentiamo privi di energia, stanchi ed insicuri, una vita tranquilla senza eccessi.
Quando la nostra energia emotiva è in calo ci sentiamo inquieti e i rapporti con le persone vicine saranno dominati dall’incomprensione, non ci sentiamo a nostro agio neanche con i nostri familiari,le nostre manie si acutizzano e la convivenza diventa complicata.
In questi giorni sarà bene non prendere decisioni importanti e lasciarsi trasportare dagli eventi.
Avere un’ottima conoscenza di sé stessi vuol dire comprendere meglio i nostri simili.
“SAPERE E’ POTERE”
Quando arriviamo a non avere più segreti relativi alla nostra natura ci sentiamo padroni di noi stessi.I problemi che ci sembravano insormontabili riusciamo a risolverli grazie all’energia intima positiva, riuscendo a controllare anche le difficoltà.
Piano piano riusciremo a capire che le cose utili sono quelle che valgono.
ORNELLA DI RUSSO - CELL.3382662735
Il re sordo
Nel paese più ricco del mondo da molti anni regnava una grande famiglia reale il primo fu il RE Giorgione,
poi alla sua morte prese il potere il figlio Giorgio che regno per molti anni,ma da anziano lasciò il potere a
suo figlio Giorgino il piccolo.
Fin dai tempi del re Giorgione la famiglia reale era molto ricca e potente e poteva permettersi di fare tutto
ciò che voleva con i suoi sudditi perché, con tutti i soldi che la famiglia possedeva poteva comprare tutto e tutti,
trattando tutti male senza che nessuno potesse reagire o parlare.
Il re Giorgino chiamato così perchè,era il più piccolo di tutti per farsi sentire alzava sempre la voce, anzi urlava,
urlava a tutti i suoi sudditi, urlava tutti i suoi ordini, ed urlava talmente forte che in molti iniziarono ad avere paura
di lui. A RE Giorgino piaceva fare paura e gli piaceva anche la sua voce, secondo lui era la più bella e la più giusta
del mondo.
E Giorgino continuava ad urlare i suoi ordini, ed urlava talmente forte che inizio a sentire dolore alle orecchie.
Il re non si accorse nemmeno del dolore, occupato come era ad urlare i suoi ordini, ed in poco tempo divenne un Re sordo.
Naturalmente il Re continuava ad urlare i suoi ordini, ma non sentendo più nulla non sapeva cosa ordinava e quindi
non sapeva se i suoi sudditi obbedivano esattamente agli ordini che lui dava. Cominciò a non fidarsi più di nessuno e non
ascoltava più nessuno anche perché non poteva più ascoltare.
Il Re Giorgino si arrabbio molto perché non poteva sopportare di non sapere se i suoi sudditi obbedivano o no agli ordini che nemmeno lui ormai riusciva ad ascoltare.
Lui era molto potente e ricco ed ordinò al mondo intero di smettere di smettere di ascoltare gli altri.
Tante persone obbedirono e non ascoltarono più, e per questo cominciarono ad avere paura, perché intorno a loro regnava solo
il silenzio.
Il mondo stava cambiando, il mondo cominciava ad aver paura del mondo stesso.
Per fortuna molte persone non obbedirono al Re e continuarono ad ascoltare, ma ognuno ascoltava a modo suo e capiva a
modo suo quel che c’era da capire, ed il resto del mondo tanto non li ascoltava nemmeno.
Forse ci sarebbe solo bisogno di lavarsi le orecchie ed urlare un po’ meno. Voi Cosa avete da dirmi ?
Luk
A MIA MOGLIE
Cosa si può mai scrivere in un ora o in mezz'ora. Forse si riuscirebbe a scrivere un tema, un pensiero o solo poche e sentite righe. Lo può fare chiunque ma questo non significa che uno sia uno scrittore o un poeta. Si potrebbe scrivere tanto solo perché si è un mago della tastiera o una dattilografa o un invasato di computer.come quelli che passano la maggior parte del tempo a masturbarsi davanti al video eiaculando con la connessione veloce di internet, spargendo seme sfigato per tutto l'oceano virtuale.
Mi piacerebbe poter scrivere di più ma il tempo in questo caso mi è ostile. C'è sempre troppo da fare. Rimane la lettura in questo periodo ricco di cambiamenti e per la maggior parte positivi. Sono mesi intensi di continua crescita. Crescita in tutti i sensi, fisico compreso. La pancia di mia Moglie cresce a vista d'occhio mentre il piccolo Lorenzo scalcia e si agita per dirci che tra poco ci sarà anche lui a completare la nostra splendida storia d'Amore. Ma non una storia d'Amore nella media, tutt'altro. Questo è proprio uno di quegli Amori Grandi, Immensi, di quelli che si provano una sola volta nella vita, per chi è tanto fortunato da scoprirlo. Tutto questo sfonda gli argini della normalità ed appaga lo spirito, il corpo e la mente mentre ti fa riflettere sul fatto che pochi nella loro vita potranno stare così bene ed avvolti da questa calda serenità. Ed ancora si cresce e si cresce insieme senza fatiche o sopportazioni, addirittura si trova il bello anche nel discutere.
Un semplice e puro rispetto. La cosa più naturale che ci sia al mondo ma lo stato d'animo più difficile da raggiungere. Siamo fortunati. E la sorte ce lo dimostra ogni giorno, ogni mattina. Non esiste gesto diverso dal cercare mia Moglie ogni mattina appena mi rendo conto di essere sveglio. Il primo pensiero è rivolto a Lei e così l'ultimo prima di dormire.
La freschezza del primo giorno e la voglia di improvvisare distruggono ogni ritmo monotono della vita. Scoprire ogni giorno di volerle sempre più bene. " È' come trovare i tre fiammiferi di Prèvert ed accenderne uno per uno nella notte. Il primo per vederle tutto il viso. Il secondo per vederle gli occhi. L'ultimo per vederle la bocca. E tutto il buio per ricordarmi queste cose mentre la stringo tra le braccia." Addormentarsi, per poi svegliarsi riposati e sereni, colmi di una luce nuova e più calda ogni mattina.
Oh! Quante cose succedono ogni giorno che non vorresti ma poi qualcosa all'improvviso ti cambia il modo di pensare e ti avvolge con una tale forza che non sei in grado di resistergli ed allora ti abbandoni e ti lasci attraversare da tutto questo benessere e ti viene voglia di chiudere gli occhi e inspirare profondamente.
Mentre lascio passare l'aria dal naso, la mente si riempie di immagini fresche che sanno di mare e di cielo pulito e profumo di erba appena tagliata mentre le foglie degli alberi agitati dal vento creano un soffice tappeto sonoro che mi accompagna fino all'orizzonte, sempre più velocemente tanto da costringermi ad aprire gli occhi e nel mentre che mi ritrovo con i piedi fissati a terra. la prima immagine è mia Moglie. E non è una pelle sconosciuta. C'è qualcosa di familiare in quegli occhi profondi come il mare, mentre i miei non vorrei più chiuderli, nemmeno per un istante. Non c'è morbosità ne frivolezza in tutto questo ma solo la consapevolezza di aver trovato, durante il mio travagliato cammino, un'anima pura per la quale darei la vita ed alla quale ho dato il mio seme e Lei con tanto Amore gli darà la Vita.
Gianni C.
Questo è un momento perfetto
è un momento perfetto per molte ragioni
ma soprattutto perché tu ed io
ci stiamo svegliando
dalla nostra complicità sonnambula, tonta, ciucciadito
con i maestri dell'illusione e della distruzione.
Grazie a loro, da cui fluiscono queste benedizioni dolorose
ci stiamo svegliando.
Le loro guerre e torture, i loro diavoli e confini
estinzioni di specie e malattie nuove di zecca,
il loro spiare e mentire, in nome del padre,
sterilizzando sementi e brevettando l'acqua,
rubando i nostri sogni e cambiando i nostri nomi;
i loro brillanti spot pubblicitari,
le loro continue prove generali
per la fine del mondo.
Grazie a loro, da cui trasudano questi spaventosi insegnamenti,
ci stiamo svegliando.
E come il cielo e la terra si incontrano,
come il sogno e la veglia si mescolano,
come il paradiso e gli inferi si intersecano,
notiamo il fatto esilarante e scioccante,
che tocca a noi decidere
- tocca a noi decidere, a me, a te -
come costruire un mondo nuovo di zecca.
Non in qualche lontano futuro o luogo distante
ma proprio qui ed ora.
Così sono radicalmente curiosa, compagni miei creatori;
sul serio in delirio
visto che tocca a noi
costruire un Mondo Nuovo di zecca;
da dove cominciamo?
Quali domande ci alimenteranno?
Eccotene una:
nel Mondo Nuovo
saprai con tutto te stesso
che la vita è pazzamente innamorata di te,
la vita è selvaggiamente e innocentemente innamorata di te.
Nel Nuovo Mondo
saprai al di là di ogni dubbio che migliaia di alleati nascosti
stanno dandosi da fare per farti diventare
quella bellissima curiosa creatura
cui sei destinato per nascita.
Ma poi arriva la domanda fatale:
l'amore con cui la vita eternamente ti inonda
non è stato corrisposto al suo meglio
ma c'è ancora modo per mostrarsi più espansivi,
se la vita è selvaggiamente e innocentemente innamorata di te
sei pronto a cominciare ad amare la vita
così come essa ti ama?
Nel Nuovo Mondo, lo farai.
Luca Del Monte