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Lo farò per te
Lo farò per te, mia adorata mamma, ti donerò ogni mia sensazione, ogni emozione, ogni pulsazione del mio cuore, il mio respiro, voglio che l'aria arrivi ancora nei tuoi polmoni attraverso i miei, che i profumi della primavera ti inebrino mentre io li sentirò per te, che il sole ti scaldi la pelle, ti illumini il viso, quando lo farà a me, che il vento ti accarezzi la pelle, quando scivolerà sulla mia, voglio cogliere fiori per te, di ogni colore e vederci in essi il tuo cuore puro, voglio camminare lungo la battima del mare, farti giungere la brezza marina, il piacere dell'acqua che nel bagno asciuga accarezza, voglio ammirare per te panorami mozzafiato, perchè ancora i tuoi occhi vedano ciò che amavi, voglio correre per te, sentire la vita dentro che esplode, come la avevi anche tu, te la donerò tutta. Voglio accarezzare un bambino per te, voglio donare un sorriso a chi soffre per te, voglio che tu viva attraverso il mio corpo, coccolerò i miei figli, i tuoi nipoti, per te, loro sentiranno l'amore immenso che tu gli hai sempre dato. Voglio che il mio cuore batta solo per te, solo per te mamma adorata. Nulla voglio sprecare, tutto ti voglio donare: se riderò, anche tu gioirai, se sognerò anche tu sarai con me, se sognerò di volare, volerò con te, mano nella mano, libere nell'aria, libere di stare insieme, ancora e per sempre, più di quanto ci è stato possibile sulla terra, e ci terremo la mano, tu mi coccolerai all'infinito, come hai sempre fatto, e io sentirò il cuore che scoppia di gioia. Ammireremo estasiate una luce immensa davanti a noi, calda, che chiama e accoglie e lì andremo senza più dolore, senza più soffrire, senza più orrore. E nell'attesa di questo ogni mio momento di vita sarà tuo, tu mi hai donato la vita, io te la rendo mamma, anzi la condivido con te, tu che non ne hai più abbastanza, tu che soffri, che ti sei arresa al dolore, tu che non puoi altro che stare in un letto, tu che cantavi tutto il giorno, ora non puoi più parlare, tu che eri carica di vitalità non puoi più muoverti. Tu vivevi per donare amore: questo lo puoi ancora fare. Attraverso la tua sofferenza, so che distribuirai cestini d'amore, che lancerai petali di rose su chi ami... Io invece voglio vivere ciò che tu non puoi più vivere e voglio che ogni mio momento di vita sia tuo, tu devi sentire la vita attraverso me. Solo così io potrò superare la tua perdita, la perdita di una mamma splendida, bella come nelle favole, dolce, coccolosa, gioiosa, madre e amica, sorella e confidente, voglio accarezzando la mia pelle sentire ancora la tua, morbida, bianca, perfetta, voglio stringendo un cuscino sentirmi coccolata tra le tue braccia, e vorrei risentire i tuoi baci, so che non me li negherai. Dio ha voluto dividerci troppo presto, io potessi ti donerei tutti i miei anni che ho da vivere, ma ti donerò ciò che è possibile: ogni palpito della mia vita, per sempre mamma, e non mi stancherò di cantare come facevi tu, le stesse canzoncine, mi cullerò come lo facessi ancora tu. Niente e nessuno potrà dividerci, credimi, noi saremo unite nell'eternità, e se nel dolore immenso che attraverso tu vedi in me percorsi di vita a te non graditi, mi ci strapperai, mi porterai via con te. Rossella Usai 02/03/06
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