MANUALE FAI DA TE PER IMPARARE A CREARE FACILMENTE BAMBOLE DI STOFFA

SCOLPITE AD AGO; CON UNA TECNICA AMERICANA, CLICCA SULL'IMMAGINE PER SAPERNE DI PIU'.

 

 

ANNUNCIO:

Salve, io sono alla ricerca di qualcuno che sia capace di farmi una tovaglietta circa 90x90 o 100x100 circa in patchwork. Mio padre è morto 2 anni fa e mia madre si guarda sempre le sue cravatte, cosi ho pensato che sarebbe bello trasformarle in qualcosa di bello e gioioso come una tovaglietta da mettere su un mobile...sarebbe bellissimo.

Io abito a Conegliano Veneto in provincia di Treviso e mi chiamo Miriam, se qualcuno può aiutarmi scrivetemi al mio sottostante indirizzo email. Grazie

miriam.dd@fastwebnet.it

 

Dai tempi dei pionieri: il patchwork.

Tecnica antichissima, nata certamente dall'esigenza di sfruttare al massimo ciò che si possiede. La parola patchwork, significa letteralmente lavoro (work) e toppa (patch).

Se ne fa risalire l'invenzione alle donne americane del tempo della colonizzazione, che per prime avrebbero utilizzato toppe e avanzi di stoffa per realizzare coperte, tende, ecc. creando poi dei capolavori, imitati poi in tutto il mondo.

Il lavoro è dunque realizzato utilizzando diverse sagome, solitamente figure geometriche, (quadrati, rettangoli, triangoli, rombi), che combinati tra di loro in vario modo danno la possibilità di creare un'infinità di motivi, esprimendo così la propria creatività attraverso l'uso del tessuto. Quest'arte consiste pertanto nell'unire a macchina o a mano tanti ritagli di tessuto, di forma colore e consistenza diversa, fino ad ottenere un disegno preciso.

Bisogna stabilire innanzitutto quante sagome saranno necessarie. Vanno poi tagliate con l'aiuto del cartoncino, più sagome o meno a seconda delle varie forme che comporranno il lavoro. Per tagliare ogni parte, appoggiare le sagome di cartone nel tessuto e fermare al centro con uno spillo. Tagliare la sagoma aggiungendo 1 cm di margine tutt'intorno. A questo punto si ripiegano i lembi della stoffa, dopo averne intaccato gli angoli sul cartoncino, e si imbastisce tutt'intorno. Stirare, per segnare le ripiegature.

Eliminare le imbastiture e togliere il cartoncino. Unire i vari pezzi tra di loro, dopo averli appoggiati diritto contro diritto e sorfilarli con un fitto zig zag perchè la stoffa non sfilacci. Stirare il lavoro dal rovescio tenendo aperte le cuciture interne, poi stirare dal diritto.

I lavori patchwork vanno sempre foderati per nascondere le cuciture. Appoggiare uno strato di ovattina sul rovescio della fodera e sovrapporre diritto contro diritto fodera e patchwork, cucendo tutt'intorno lasciando uno spazio per rivoltare. Rivoltare e stirare. Per iniziare è consigliabile utilizzare delle sagome semplici, come i quadrati o i rettangoli, e successivamente si può passare a forme più difficili da comporre.

La scelta dei tessuti è legata principalmente al proprio gusto o alla fantasia, ma per esempio: potete utilizzare tre tessuti differenti, uno stampato, e due colori unici, che riprendano due dei colori dello stampato.

L'unione delle sagome è la parte più importante, in modo che il disegno generale sia piacevole. E' utile preparare i tessuti? Si, è meglio prelavare il tessuto in acqua calda e poi stirarlo inamidandolo per consentire poi un taglio più perfetto.

Il materiale occorrente? Per semplificare e velocizzare il lavoro, oggi il taglio si esegue con la riga graduata e il cutter rotativo, ed il cucito si esegue con la macchina da cucire. Ci sono poi un'infinità di piccole cose che rendono più facile iniziare ad apprendere questa tecnica.

In questo sito, per esempio, ne trovate di tutti i tipi:

www.quiltadventures.com

Ma se volete iniziare dalle basi, come poi hanno fatto le donne americane del tempo della colonizzazione, che non potevano possedere tali strumenti, e hanno realizzato capolavori stupefacenti, potete semplicemente incominciare con ago, filo, tessuti scelti, o scampoli vari, avanzi, cartoncino, filo da imbastire, ovattattina per imbottire...

Se poi volete trapuntare un motivo sul vostro lavoro ultimato, dopo averlo tracciato su di esso, usate il punto filza, anche in colore contrastante. Nel sottostante disegno, ecco i tre passaggi principali della realizzazione del patchwork.

 

 

 

 

"Dal baule della nonna" - Copyright © 2004 - Rossella Usai.

All right reserved and is not to be copied in any form.



it's Hobby!